Volvo ha lanciato un avviso di sicurezza che sta facendo discutere il mondo dell’auto elettrica. Alcuni proprietari di SUV elettrici del marchio svedese sono stati invitati a non caricare la batteria oltre il 70% a causa di un potenziale rischio di surriscaldamento e incendio. La comunicazione, diffusa tramite canali ufficiali e confermata da più fonti internazionali, riguarda modelli specifici e rappresenta una misura precauzionale in attesa di una soluzione definitiva, come un aggiornamento software o un richiamo tecnico. Volvo ha sottolineato che si tratta di casi rari, ma l’indicazione ha acceso il dibattito sulla sicurezza delle batterie ad alta densità energetica e sulle abitudini di ricarica quotidiane dei veicoli elettrici.
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I modelli coinvolti montano batterie ad alta capacità progettate per offrire maggiore autonomia. Tuttavia, secondo quanto comunicato da Volvo, in condizioni specifiche un livello di carica molto elevato potrebbe aumentare il rischio di surriscaldamento delle celle.
Quando una batteria agli ioni di litio rimane a lungo vicino al 100%, soprattutto in combinazione con alte temperature o cicli di ricarica rapidi, può verificarsi un aumento anomalo della temperatura interna. Per questo motivo la casa automobilistica ha raccomandato, in via cautelativa, di fermarsi al 70%.
L’avviso riguarda in particolare:
Entrambe le versioni sono equipaggiate con una batteria da circa 69 kWh, più grande e più “stressata” nei cicli di carica elevati.
Non risultano coinvolti, al momento:
Volvo consiglia ai proprietari di:
La casa svedese ha chiarito che si tratta di una misura temporanea, adottata per massimizzare la sicurezza in attesa di interventi tecnici risolutivi.
Secondo quanto comunicato, i casi segnalati sarebbero estremamente rari, con un’incidenza stimata intorno allo 0,02% dei veicoli potenzialmente interessati.
Volvo ha inoltre precisato che non risultano feriti legati a questi episodi e che la raccomandazione nasce da un approccio prudenziale, coerente con gli standard di sicurezza del marchio.
In diversi Paesi extraeuropei sono già stati avviati avvisi di sicurezza e procedure di controllo. L’azienda sta lavorando a:
Nei prossimi mesi potrebbero arrivare comunicazioni ufficiali anche in Europa, qualora i test confermassero la necessità di un’azione più ampia.
Il caso Volvo non mette in discussione l’affidabilità generale delle auto elettriche, ma evidenzia come le batterie ad alta densità richiedano una gestione sempre più accurata. Episodi simili, seppur rari, spingono i costruttori a intervenire prima che si verifichino problemi più gravi.
Quali Volvo elettriche non vanno caricate oltre il 70%?
Principalmente alcune versioni della Volvo EX30 con batteria di maggiore capacità.
È pericoloso guidare l’auto se carica al 100%?
Volvo parla di rischio potenziale e raro, ma consiglia di evitare il 100% come misura preventiva.
Arriverà un richiamo ufficiale in Italia?
Al momento non risulta un richiamo ufficiale, ma sono possibili aggiornamenti nei prossimi mesi.