Il cancro al pancreas è considerato uno dei tumori più aggressivi e difficili da curare, con terapie spesso poco efficaci e prognosi severe. Ora però una ricerca internazionale sta attirando l’attenzione della comunità scientifica: un cocktail di tre farmaci, definito “a tripla minaccia”, ha portato alla scomparsa duratura dei tumori nei modelli animali, senza che si sviluppassero resistenze. Lo studio, guidato dal CNIO – Centro Nacional de Investigaciones Oncológicas e rilanciato anche dal Daily Mail, viene descritto come una possibile svolta. Gli stessi ricercatori, però, invitano alla cautela: non si tratta ancora di una cura per i pazienti, ma di un risultato ottenuto in laboratorio che potrebbe aprire la strada a future sperimentazioni cliniche.
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Il tumore al pancreas è noto per la sua capacità di resistere ai farmaci e di adattarsi rapidamente alle terapie. La novità dello studio sta proprio nell’approccio: invece di colpire una sola molecola, i ricercatori hanno scelto di attaccare il tumore su più fronti contemporaneamente, riducendo le possibilità di fuga delle cellule cancerose.
Nel linguaggio scientifico usato dai ricercatori, la “scomparsa” indica una regressione completa e stabile delle masse tumorali osservata nei modelli animali. Importante sottolinearlo:
La cosiddetta tripla minaccia combina tre molecole con ruoli diversi ma complementari, studiate per bloccare uno dei principali motori del tumore pancreatico: KRAS, una proteina mutata nella maggior parte dei casi.
Il cocktail è composto da:
Insieme, questi farmaci bloccano la crescita, impediscono l’adattamento e favoriscono la distruzione delle cellule tumorali.
Uno dei grandi problemi delle terapie oncologiche è la comparsa di resistenze. Colpendo KRAS e le sue vie di segnalazione da più angolazioni, il tumore ha molte meno possibilità di reagire, rendendo il trattamento più efficace nel tempo.
Questo è un punto centrale per capire la portata reale della notizia.
La sperimentazione è stata condotta su modelli animali avanzati, considerati molto simili al tumore umano dal punto di vista biologico. I risultati sono stati definiti “robusti” dagli stessi ricercatori, ma non sono ancora stati avviati test clinici sull’uomo.
Al momento non ci sono date ufficiali. Gli scienziati parlano di un passaggio complesso, che richiede ulteriori verifiche di sicurezza ed efficacia.
Il direttore dello studio, Mariano Barbacid, ha spiegato che prima di passare ai pazienti servono:
Tutti passaggi fondamentali per evitare false speranze.
Nel breve termine, non cambia ancora la terapia standard. Tuttavia, questo studio rappresenta un segnale importante.
Oggi le opzioni includono:
Il tumore al pancreas resta però uno dei più letali perché spesso viene diagnosticato tardi e risponde poco ai trattamenti. Proprio per questo, una strategia come la tripla terapia viene considerata un possibile punto di svolta per il futuro.
Questa terapia cura già il cancro al pancreas?
No. I risultati riguardano solo modelli animali, non pazienti umani.
Perché si parla di “cocktail di farmaci”?
Perché la strategia usa tre molecole diverse che agiscono insieme sul tumore.
Quando potrebbe arrivare ai pazienti?
Non ci sono tempistiche certe: serviranno studi clinici e autorizzazioni.